Cerca il tuo sasso- tratto dal libro Impara a depurarti

 

Cerca il tuo sasso è un capitolo  scritto da me  nel libro Impara a depurarti di Pier Antonio Bacci

        IMPARA A DEPURARTI – CAPITOLO 6

                               CERCA IL TUO SASSO

Charles Darwin sostenne , dopo la sua lunga ricerca sull’evoluzione, che la specie che sopravvive  non è quella più forte, ma quella che meglio si adatta al cambiamento . Questa parola è spesso fonte di ansia per molti di noi : abbiamo paura di perdere l’identità e con essa il riconoscimento sociale , la considerazione nelle relazioni, il nostro posto nel mondo . In realtà noi stessi siamo il cambiamento: le nostre cellule e i nostri tessuti si rinnovano continuamente, il mondo intorno a noi è in continuo divenire, l’età avanza nostro malgrado e le relazioni finiscono , spesso contro la nostra volontà .

Il cambiamento non si evita .

Il cambiamento o lo agisci o lo subisci .

Sta a noi la decisione , che fa la differenza tra vivere la vita che vogliamo o trascinare un’esistenza che altri hanno scelto per noi. Per scegliere però abbiamo bisogno di due punti di partenza indispensabili :

  • Avere un obiettivo chiaro da raggiungere
  • CREDERE che sia possibile realizzarlo

La fede è la nostra virtù più importante , è quella che attiva la volontà e la volontà ci permette di raggiungere gli obiettivi prefissati . Quindi prima di volere bisogna credere e prima di credere bisogna avere un desiderio , perché sono i sogni che muovono la vita . Un’esistenza senza sogni è già morte .

“……..Cosa sarà                                                                                      che fa morire a vent’anni                                                                           anche se vivi fino a cento ?…………”

diceva in una sua celebre canzone Lucio Dalla …. E’ la mancanza di sogni , di visioni , perché il mondo l’hanno sempre cambiato i visionari , quelli in bilico tra la realtà e la follia , che hanno prima desiderato , poi creduto e poi realizzato .

Cercare il proprio Sasso, dunque , parte dal desiderare di averlo tra le mani , dal pensare che possa esistere per noi una vita ancora più felice, ancora più bella, ancora più nostra, anche se la nostra potrebbe andare  già bene  così com’è . Cercare un Sasso significa avviare un processo di cambiamento, anzi più precisamente di GESTIONE CONSAPEVOLE  del cambiamento che comunque avviene in noi .

Dunque se decidiamo di cambiare la nostra alimentazione, di iniziare un programma di depurazione, di cambiare stile di vita , cominciamo con il cercare un sasso . Alziamoci la mattina presto e raggiungiamo un luogo che sia per noi ricco di significati e di energia positiva, dove ci piace stare. Meglio se vi arriviamo all’alba, così l’inizio del nuovo giorno coinciderà con l’inizio di una nuova fase della vita. Arrivati a destinazione, non dobbiamo far altro che camminare tranquillamente fino a sentirci completamente rilassati e in pace con l’ ambiente circostante , che sia la riva del mare o il parco di una grande città . Non bisogna avere fretta : amare il viaggio è più importante del raggiungimento della meta !                            Appena sentiremo dentro una nuova sensazione di benessere, raccogliamo il nostro sasso , che sarà lì ad aspettarci , come se lui avesse scelto noi e non il contrario e portiamolo via.

A questo punto il nostro percorso sarà avviato e la distanza dal raggiungimento del nostro obiettivo più breve . Ma attenzione : se non siamo disposti ad alzarci all’alba, se questo passaggio ci sembra un’inutile perdita di tempo, se preferiamo iniziare direttamente la dieta o prendere l’appuntamento con il medico o l’estetista , allora è meglio non far nulla , non iniziare proprio nulla giacché qualsiasi nuovo programma si consumerà con la stessa velocità con cui è iniziato . Perché ?  Perché forse un sasso può guidare le nostre azioni ? Perché i sassi hanno poteri particolari ? Perché il sacrificio ha un valore intrinseco ? No! Perché l’unico modo per gestire il nostro cambiamento è cambiare il nostro schema mentale , quello con cui in modo automatico svolgiamo in successione tutte le azioni della nostra giornata . Se non cambiamo lo schema , non possiamo cambiare nulla. Utilizzando il solito schema mentale continueremo ad avere i soliti risultati.                                                       Essere disposti ad alzarsi all’alba significa esser pronti a navigare in acque nuove. Significa prendere un impegno con se stessi , accettare di intraprendere un percorso ad ostacoli , spesso messi proprio da noi ; significa vincere la pigrizia ed essere disposti ad incontrare quelle nostre sub personalità che ancora non hanno preso vita . “-Non voglio fare questa cosa , mi disse un giorno una mia paziente, perché non voglio diventare diversa da quello che sono sempre stata “. “-Allora il nostro viaggio non può neanche cominciare, le risposi, perché quello che lei mi chiede è impossibile: nessuno può diventare quello che non è , ma il modo in cui si vive se stessi   incontra comunque  mille trasformazioni, anche se non vogliamo ”.   Il   sasso dunque diventa l’ancoraggio con cui rinforzo i miei proponimenti e alzarmi all’alba è la prima di una serie di azioni capaci di cambiare la mia vita. “Per arrivare al castello bisogna essere disposti ad attraversare il fossato pieno di coccodrilli” ( da Mangia, prega,ama)

Il secondo passo sarà quello di cambiare i miei rituali , perché l’insieme dei rituali determina il cambiamento delle abitudini . Devo inserire nella mia giornata punti nuovi e produttivi al posto di quelli negativi : ad esempio , visto che sono riuscito ad alzarmi all’alba per raccogliere un sasso , questo vuol dire che posso rivoluzionare i miei orari , compatibilmente con i miei impegni lavorativi , ritagliare uno spazio fisso per il mio allenamento fisico , cambiare il percorso che faccio tornando dal lavoro in modo da passare davanti al negozio che vende cibi naturali che potrò adottare per la colazione o il pranzo , organizzarmi in modo da avere sempre dell’acqua da bere  a disposizione nel posto di lavoro , e così via. Sono solo degli esempi per far capire che lo schema mentale lo cambio io cambiando le componenti della mia giornata , cambiando i rituali per cambiare le abitudini. E’ difficile? Forse . Richiede impegno? Di sicuro ! Senza disciplina non si ottiene nulla , ma la disciplina non è altro che un’abitudine, è uno standard acquisito che diventa normalità. E’ importante capire che quello che siamo lo scegliamo noi . Dunque scegliamo di essere soli o depressi o poveri ? Non esattamente, scegliamo di compiere une sequenza di azioni che ci fanno essere , come risultato, soli, depressi o poveri , piuttosto che ricchi e felici e  il peso più importante  nel guidare i nostri risultati ce l’hanno i nostri pensieri . Noi siamo quello che pensiamo, dicono gli Orientali e l’uso che facciamo dei nostri pensieri determina i risultati , positivi o negativi, che raggiungiamo.  Dunque se vogliamo risultati diversi dobbiamo spurgare la mente da tutto quello che è inutile e negativo. Come nell’aneddoto citato da Bacci : un giorno decido di fare ordine e pulizia nel mio studio , buttando tutto quello che non serve e sistemando in nuova disposizione  quello che voglio tenere . Risultato : bellezza e armonia . Non è diverso da quello che intendo per cambiare gli schemi mentali : fare pulizia di tutte le convinzioni negative, obsolete, inutili e dannose e fare spazio per potere inserire nuove convinzioni , più utili , più moderne , più adatte, semplicemente, al momento attuale . Indosseremmo oggi un vestito della nostra adolescenza? Mangeremmo un cibo scaduto ? Allo stesso modo dobbiamo eliminare le abitudini “scadute”; per il nostro organismo possono essere solo tossiche.

Questo processo di depurazione va di pari passo per la mente come per il corpo : Mens sana in corpore sano vuol dire corpo e mente sani , entrambi.  Non  puo’ esserci salute in uno solo dei due, perché noi SIAMO corpo esattamente come SIAMO mente , non possiamo scindere la nostra unità. Questo vuol dire che se abbiamo intenzione di intraprendere un percorso di depurazione e godere a lungo dei suoi effetti benefici , dovremo anche depurarci dai pensieri negativi , delle convinzioni controproducenti ed essere pronti mentalmente ad avere un aspetto nuovo , una maggiore salute e un atteggiamento vincente . Certo qualsiasi percorso depurativo seguito con scrupolosità  darà risultati sicuri ed efficaci , ma col tempo potremmo cominciare a boicottarci e rimangiarci tutta l’armonia recuperata .Il sasso trovato all’alba è il momento iniziale , ma può costituire anche un valido  ancoraggio da utilizzare tutti i giorni . A questo proposito esistono due preziosi  esercizi da ripetere con regolarità, capaci di ribaltare i nostri schemi mentali .

  • Conserva il sasso trovato all’alba sopra il comodino. Ogni sera prima di addormentarti , prendi il sasso e stringilo nel pugno chiuso . Ora ripensa mentalmente a tutti i momenti positivi che hanno scandito la tua giornata , da quando ti sei alzato a quando sei andato a dormire. Possono essere cose piccolissime , come il caffè con un’amico, o grandi come l’acquisto di una casa , la cosa importante è che tu li ricordi proprio tutti . Poi scegli tra questi momenti quello che ti suscita il maggior senso di benessere , quello capace di sollecitare maggiormente le tue emozioni. A questo punto ripensalo di nuovo abbandonandoti completamente ad esso per qualche secondo . Infine  appoggia di nuovo il sasso sul comodino e addormentati . (da The Magic di Rhonda Byrne ). Ripeti l’esercizio ogni sera prima di addormentarti .

 

  • Prendi il sasso che hai trovato all’alba e stringilo nel pugno chiuso . Mettiti in una posizione comoda e rilassata in un momento in cui sai che nessuno ti disturberà . A questo punto chiudi gli occhi e dopo alcuni respiri profondi di rilassamento , respira normalmente seguendo il tuo ritmo naturale . Ripensa adesso ad un episodio della tua vita che è stato per te estremamente bello ed appagante , un momento che ti ha provocato emozioni e soddisfazione profonde . Può trattarsi di un fatto occorso al lavoro o di un momento con qualcuno che  amavi , la cosa importante è che sia stato per te un momento veramente bellissimo. Tenendo sempre il sasso stretto nel pugno ripensa a quel momento , osserva le scena e i colori , guarda tutti i particolari , le figure presenti e le forme. Ascolta i suoni, le parole di quel momento , riassapora i profumi, gli odori e ricorda le sensazioni tattili sulla tua pelle provocate dalle persone, dalla natura, dall’ambiente esterno  o da te stesso. Ripercorri ogni momento recuperando tutte le sensazioni e le emozioni che ha suscitato in te . Poi apri piano gli occhi e lentamente riprendi a vivere normalmente  la tua giornata.   Ripeti l’esercizio per un paio di volte al giorno nella prima settimana , poi passa ad una volta .                                                                            A questo punto  è come se il sasso avesse assorbito la positività , quindi portalo sempre con te e ogni volta che puoi prendilo  in mano e stringilo nel pugno . Ogni volta che lo farai la tua mente evocherà le sensazioni provate e aumenterà  la  tua forza . Se dentro di te ci sono emozioni  positive la tua mente e il tuo corpo potranno rievocarle in ogni momento , godendo di tutti i benefici che possono procurare .

 

Se  accettiamo che la vita è un viaggio meraviglioso che costruiamo con le nostre mani smettiamo di  averne paura e possiamo osare oltre i nostri confini abituali . “Non è perché le cose son difficili che non osiamo , è perché non osiamo che le cose son difficili” . Questo lo diceva Seneca duemila anni fa , perché non è storia recente che si debba andare a cercare un sasso per poi trovare se stessi .

Un’ultima cosa : quando si inizia un processo di cambiamento , che sia depurazione, dieta o altro , non dobbiamo dirlo  a nessuno . Non gridiamo  al vento le nostre intenzioni , perché il vento le disperderà , non comunichiamo alle amiche o ai partner le nostre intenzioni , perché ne inficeremo la forza . Semplicemente facciamolo, mettiamoci al lavoro e “rendiamo la nostra vita straordinaria”.

 

 

 

 

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
 

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>